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Erminio Girardo

Le premiazioni

MENZIONE D'ONORE ALL'ARTISTA ERMINIO GIRARDO (MILANO)CONCORSO ARTISTICA-MENTE 2014

1924 la data di nascita dell'artista




POETA E PITTORE CONTEMPORANEO ERMINIO GIRARDO

Menzione d'onore

MENZIONE D'ONORE PER l'opera LA MENTE SEZIONE POESIE LA FIABASTROCCA

Di cosa non è capace la mente !
Uccide o guarisce, ferisce o ristora.
E' tutto la mente....
il cuore col suo cervello
s'adagia o risponde.
La mente è quella che odia,
che vuole o non vuole,
che duole, che ci riscalda o abbandona...
Non la macchina cuore,
è la mente che chiama, che ama,
è la mente che vola in spazi insperati
che fa esistere il mondo,
è quella che inventa,
s'ispira o che mente
che costruisce o fa disperare,
che spinge o respinge
nel fare all'amore.
Non c'è liquore che tenga,
neppure un medicamento,
un linimento e se vuole t'intriga,
le basta un momento.
L'esaltazione nell'arte?
Le basta un solo momento...
L'esaltazione in amore?.
Alla mente, una frazione d'istante
e il cuore è pulsante,
aumenta il suo ritmo sempre,
così è pressante, presente.
D'ogni cosa è sempre la mente
che guida, che sente.
Si dice che il cuore non mente,
ma il suo dovere è di pulsare.
Si lasci alla mente quello d'amare.

Altre poesie dell'autore Erminio Girardo
SCROSCI D'ACQUA

Scrosci d'acqua strapazzati dal vento
che soffia da occidente
nei campi di grano già cresciuto,
solchi creati come da frustate.
Fra il denso fogliame scuro degli allori
s'infrattano gli uccelli
e rondini e rondoni s'albergano nei nidi
di tanti sottotetti.
Ammiro quando le rondini sono in volo,
zizzagano veloci e moscerini
si attaccano sotto le ali e poi
un guizzo verso i nidi
ove i piccoli aspettano famelici,
aperti i becchi ed è per diventare adulti
spiccando indecisi il primo volo.

eg. 14.5.2014



LI VEDO

Li vedo come se fosse ora
la ragazza bionda con capelli lunghi sulle spalle
e il suo ragazzo bruno avvinghiati su una panca
a darsi baci al giardino comunale.
Di quelle effusioni non m'importava niente
avendo bene aperto il mio giornale
e attenta alla lettura la mia mente.
Alzai il capo quando sentii un ruggito
e vidi la ragazza saltare accavallando
le gambe del ragazzo...
Allora io mi alzai, feci per bene il mio bagaglio
lasciando loro spazio
per far l'amore a sfizio...
Mi ricordai quando su una panchina
anch'io stringevo braccia,
ma non s'andava molto più lontano,
al più si sussurrava qualche cosa
e si baciava il dorso e il palmo della mano.

eg. 14.5.2014




E SEMPRE......

E sempre sono attento
ai voli virati di rondini e rondoni,
e l'occhio vaga sul lavorio del ragno
che tesse la sua tela negli angoli assolati
o tra una foglia e l'altra
e attende la sua preda.
E l'occhio s'intrattiene sulla bavosa striscia
che lascia la lumaca sulla strada
e al solo lieve tocco tutta si ritira.
Il verme rosso che striscia inanellato
e il camminamento di soldati incolonnati
delle formiche sul tronco
con scaglie rilevate di un bel pino.
Non occorre un gran volo della fantasia,
basta pensare – che bella questa terra mia -
è qui che la Natura si disvela
nell'ampia sua armonia.
Nel minimo è l'immenso.

Altri dipinti di Erminio Girardo artista

Viva la libertà




Alzata in volo di gabbiani







La mia vecchia chitarra




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