Accademia degli Artisti

Vai ai contenuti

Menu principale:

Giambattista Ganzerli

Comitato direttivo e soci onorari



Giambattista Ganzerli


Vice presidente
Accademia degli Artisti

Poeta e pittore contemporaneo

www.giambattistaganzerlipoesie.it

Diploma di Merito Concorso Elegie 2012
Finalista Concorso In Linea con la poesia terza edizione 2012
Diploma d'Onore Premio Gioacchino Belli 2012 Premiazione Campidoglio
Membro di Giuria Concorso La Fiabastrocca 1° edizione 2012
Membro di Giuria Concorso Note e versi 1° edizione 2012
Collaboratore 2° edizione Concorso Letterario La Fiabastrocca 2013

1° classificato Giambattista Ganzerli 14e CONCOURS LITTERAIRE INTERNATIONAL du CEPAL Thionville Francia settembre 2013
PALMARÈS 2013 con la poesia "Solo"

Premio Giuria Luglio 2013 Eboli

SOLO

Solo
mi sento solo
anche se nulla a me manca
e mi giunge come grazia
ciò di cui il mio divenir ha bisogno
Solo
mi sento solo
incompreso tra tanta frotta di genti
giudicato come pochi sciagurati a confronto
senza diritto a difesa o grazia alcuna
Solo
mi sento solo
in mezzo a tanti volti sordi
che riversano per se stessi fiumi di parole
che sanno solo percuotere l’intelletto
Solo
mi sento solo
in questo deserto tra ombre e paure
dove ho compreso per ragione
il mio friabile e mutevole stato
Solo
mi sento solo
perché non ho espresso ancora
ciò che in essenza
io sono

Giambattista Ganzerli poesie

• ora sono il VENTO per essere ovunque ed asciugare le lacrime di chi soffre;
ora il SOLE, per riscaldare i cuori di chi vive la solitudine e l'emarginazione;
eccomi un ALBERO per dare riparo a chi ne ha bisogno, nutrirli con i miei frutti e alla fine anche me stesso come legna da ardere per il freddo;
pure un SOGNO fantastico che poi diviene realtà;
poi...pure...anche, mmmmm troppo forse.
Ma ora capisco...oh DIO mio quante cose provi!

G.Ganzerli

Divenire consci dell'esistenza di una cosa significa possederla

G.Ganzerli


Io …                                                                                                        

Io sono il vento soffio ovunque libero
ma anche solo nel cielo della vita
che muta ad ogni respiro
quando penso di essere arrivato
cambio rotta
vado via da chi mi ama e amo ciò che è lontano
mi segue fedele solo la mia ombra,
invisibile, muta e accondiscendente
anche quando sono stanco fermarmi non posso
perché il mio animo grida ciò che la mia mente respinge
ma non ho rimorso
accarezzo i volti ed asciugo le lacrime di chi soffre
do fiato ai sorrisi e al pianto,
mi prendo beffa dei  prepotenti,
sollevo il loro mantello e gli porto via il loro cappello
roba fatta solo con stoffa di presunzione
cucito poi con fili di arroganza,
prova a sputarmi contro e vedrai …
più mi si stringe e più sono inafferrabile
arrivo quando meno te lo aspetti
mi puoi vedere solo attraverso l’ondeggiare sinuoso di un prato
o alla dolce danza di foglie sospese
spingo nubi che prendono forme assai diverse
tutto perché so di adempiere ad un destino.
Quello di essere di Dio il respiro!


Giambattista Ganzerli


...e continuo il mio volo sulle onde del vento
seguendo la mia rotta con alto il mento
a  volte da solo e  a volte in stormo:
Ma sempre non negando ciò che io sono.

Giambattista Ganzerli


IL VIAGGIO DI UNA GOCCIA

Oh Mare,
una Goccia di te sceglie di andare
si posa sulla sabbia asciutta
che l’avvolge prima con dolcezza e calore
poi la prosciuga pian piano assorbendola tutta
essa dimentica di essere Goccia
e crede poi di essere sabbia
ed allora sparisce in essa
ma c’è il Sole a riportarla su
facendola diventare senza peso
libera e leggera da un illusione che poi era
raggiunge il celo senza timore
li si ricorda del suo valore
era in quella infinita massa d’Acqua
ed è li che vuole tornare
e alla consapevolezza di ciò che si lascia andare
ricadendo poi in quell’immenso Mare
e ciò che di questo viaggio gli rimane
è tanta esperienza che non è solo da ricordare
in questo ciclo di crescita e di ardore
che io trovo Dio, l’Uomo e l’Amore.

Giambattista Ganzerli
(11/10/2012)

A mia Figlia

Un pensiero è forte in me...
ciò che tu sei:io sono.
Ti sento piangere e sono turbato
anche se non ho lacrime sul mio viso...
ascolto il tuo sorriso, e i miei occhi brillano...
vedo la tua sofferenza e sento i miei pugni stringersi...
cerco di raggiungerti e trovo me...
scappo da te e perdo me stesso...
allora si è vero, ciò che io sono tu sei...
se tutti lo comprendessero
ci troveremmo anche a occhi chiusi.

Giambattista Ganzerli

Io sono il vento,
la libertà mi appartiene,
mi prendo beffa dei potenti
e dei prepotenti,
asciugo le lacrime di chi soffre,
entro in ogni respiro
sono inafferrabile
e vado dove voglio:
ed il tempo non mi appartiene.

Giambattista Ganzerli









Torna ai contenuti | Torna al menu